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I corsi che si svolgono presso la nostra scuola sono stati studiati per
meglio rispondere alle esigenze e alle caratteristiche dei nostri allievi;
fondamentalmente si suddividono per età e grado di preparazione.
Le fasce d'età sono quattro e seguono quelle che sono le tappe
dello sviluppo psicofisico dei ragazzi:
- Da 4 a 6 anni (Giò-Karate)
- Da 7 a 10 anni
- Da 11 a 13 anni
- Maggiori di 14 anni
In aggiunta a questa prima suddivisione viene preso in considerazione
il livello di preparazione tecnica degli studenti; qui le classi si suddividono
in:
- Principianti, cinture Bianche e Gialle
- Avanzato, cinture da Arancio a Marrone
- Esperti, cinture Nere
Le classi così individuate consentono un insegnamento, e quindi un
apprendimento, ottimale per tutti i partecipanti.
Nella nostra scuola l'Arte Marziale è al primo posto, di conseguenza
l'agonismo viene separato e trattato in corsi specifici, di Kata e Kumite,
facoltativi e complementari ai corsi di base.
Giò-Karate
Il Giò-Karate è un corso di avviamento alle Arti Marziali
indirizzato a bambini dai 4 ai 6 anni di età.
Utilizzando esercizi camuffati da giochi divertenti, i bambini cominciano
a migliorare la propria coordinazione motoria e ad apprendere quei movimenti
particolarmente legati alla pratica delle discipline marziali.
Sempre tenendo presente la giovane età e la naturale esigenza di
divertirsi e scaricare le incontenibili energie che i nostri figli hanno,
si trasmettono loro le regole basiche dei rapporti relazionali quali il
rispetto reciproco, l'altruismo e il controllo delle proprie reazioni che,
a quest'età, sono spesso esagerate.
Durante le lezioni l'insegnante è aiutato da due giovani e preparati
assistenti, allievi di Arti Marziali, il cui compito è quello di
aiutarli nelle loro piccole esigenze, rappresentare un punto di riferimento
più vicino a loro e un esempio positivo da imitare; un po' come fratelli
maggiori.
Contrariamente a quanto alcuni pensano la pratica di una disciplina marziale
non stimola affatto l'aggressività del bambino; al contrario la controlla
e ne limita l'espressione all'interno del Dojo.
Questo genere di corsi non si limita a far divertire i bambini, ma aiuta
la loro crescita personale e la loro capacità di autocontrollo e
di relazione.
Arti Marziali e ragazzi
La
pratica di una disciplina marziale in giovane età è assolutamente
un'esperienza positiva per lo sviluppo fisico e psicologico dell'individuo.
Gli esercizi svolti durante le lezioni portano a far lavorare in maniera
completa e simmetrica tutte le parti del corpo, senza privilegiarne alcuna
a scapito di altre.
Questa forma di allenamento porta il ragazzo a migliorare molto rapidamente
le proprie capacità motorie e di coordinazione dei movimenti.
Il rispetto reciproco, l'ordine, l'altruismo e la disciplina, non imposta,
ma condivisa dall'allievo, conducono in breve tempo ad un miglior rapporto
con sé stessi e con gli altri.
Nelle Arti Marziali la fretta è un'estranea e i passaggi di grado
non hanno scadenze fisse, ma avvengono solo dopo il completo apprendimento
del programma previsto.
Le lezioni si svolgono in un clima sereno e partecipativo nel quale viene
lasciato uno spazio anche all'aspetto ludico dell'attività; l'Arte
Marziale, infatti, và vissuta con gioia e piacere, non certo come
un obbligo o un peso.
Okinawa Goju-Ryu Karate-Do
L'Okinawa
Goju-Ryu Karate-Do è uno degli stili di karate tradizionale più
antichi tuttora esistenti e forse il più diffuso al mondo.
Fondato dal Maestro Chojun Miyagi, esso racchiude i segreti di discipline
ancora più antiche, quali lo Shaolin Chuan Fà, riordinate
e catalogate in uno stile unico e dai contenuti preziosi e vastissimi.
La pratica si concretizza nelle seguenti attività:
- Kata, i tesori del karate, racchiudono i segreti dell'Arte.
- Kihon, l'allenamento delle tecniche di base
- Kumite, il combattimento nelle sue varie forme
- Goshin Jitsu, la difesa personale.
L'apprendimento di un'Arte Marziale come questa è un'esperienza decisamente
fuori dal comune; chi infatti pensa si tratti solo di una disciplina da
combattimento, trascura gli aspetti più importanti che, in realtà,
essa racchiude.
Le tre regole basiche indicate dal Maestro Miyagi rendono perfettamente
l'idea di come vivere la propria marzialità:
- Non colpire nessuno
- Non farti colpire da nessuno
- Il principio è la pace senza incidenti
Kobudo di Okinawa
Il Kobudo è un'Arte Marziale della tradizione Okinawense che utilizza
quelle che possono essere definite le "armi povere" degli antichi
contadini di Okinawa

Queste armi derivano da comuni attrezzi da lavoro che, opportunamente utilizzati,
si trasformano in efficaci strumenti di difesa; fanno parte di queste il
Bo (bastone lungo), i Tonfa (specie di manganelli col manico), i Nuchaku
(due bastoni legati da una corda o catena), i Sai (tridenti metallici),
i Kama (piccoli falcetti) e molte altre meno note e utilizzate quali l'Eku
(o Ieku) ovvero il remo delle barche giapponesi dell'epoca.
La pratica si basa principalmente sull'apprendimento dei Kata e sulle applicazioni
in essi racchiuse; a questo si aggiungono degli esercizi di combattimento
preordinato tra i vari tipi di arma.
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